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USA: le aspettative dei consumatori in merito alle spedizioni degli acquisti online sono sempre più elevate

In merito alle aspettative sulle consegne c'è una certa discrepanza tra retailer e clienti. I retailer comprendono che i clienti vogliono la spedizione gratuita. Mo loro sono in difficoltà dai sempre più elevati costi di spedizione degli ordini online, questo secondo il report “The State of Shipping in Commerce” emesso da Temando, provider di piattaforme di software di spedizione e di adempimento. Il report ha confermato che la spedizione causa l'abbandono del carrello. Il 54% degli shopper lascia il carrello per via delle spedizioni troppo costose, mentre il 39% lo abbandona per via della spedizione non free. Il 26% invece non conclude la transazione per colpa dei tempi di spedizione troppo lunghi. Secondo lo studio il 59% degli shopper opta per acquistare in un negozio 'fisico' se percepisce che i costi di consegna per acquistare lo stesso articolo online sono troppo alti.

E se il 66% ritiene che i costi di spedizione troppo elevati non sono congruenti con la experience fornita, il 51% dei retailer fa riferimento al crescente costo dei servizi di consegna come problematica principale. Anche se i retailer stanno sperimentando servizi di consegna premium, tuttavia hanno una conoscenza limitata di quanto questi servizi costino e/o se siano bloccati da barriere operative. La ricerca di Temando ha evidenziato che i retailer stanno faticando a trovare un modello vantaggioso di servizi di consegna premium, e pertanto, stanno calando le loro proposte:

- il 53% dei retailer nel 2016 offrica consegna in giornata, rispetto a solo il 29% di quest'anno

– il 49% degli shopper nel 2016 voleva la consegna iperlocale, ma solo il 24% dei retailer la offre quest'anno

– il 34% dei retailer nel 2016 proponeva consegne nei weekend e la sera rispetto al 25% di quest'anno

Nel frattempo il 40% dei consumatori prevede di sottoscrivere servizi stile Amazon Prime nei prossimi 12-36 mesi. Solo il 25% dei retailer ha in programma di introdurre questi servizi nello stesso lasso di tempo. Circa il 100% degli shopper vorrebbe avere la data di consegna, ma attualmente la metà dei retailer non offre questa funzione. La buona notizia è che alcuni retailer stanno invece trasformando la spedizione in un profitto. Per esempio il 43% dei retailer ha riscontrato che offrire migliori scelte di spedizione ha creato più entrate. Inoltre il 33% dei retailer ha ridotto il tasso di abbandono dei carrello offrendo appunto più scelte di spedizione, e il 50% ha registrato un incremento delle vendite. Un altro 27% ha ridotto i costi dei corrieri, e il 47% ha migliorato il customer service. “La competizione nell'ecommerce non andrà a diminuire – infatti la portata e la velocità stanno accelerando con la continua crescita di Amazon e dello shopping internazionale,” ha dichiarato Carl Hartmann, co-fondatore e CEO di Temando.

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Tags: #ispirablog

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