USA: Meta lancia tre nuovi smart glasses con funzionalità AI integrate
Il 23 settembre, in occasione della conferenza annuale Connect, Meta ha presentato tre nuovi modelli di smart glasses, ampliando la sua gamma di dispositivi wearable con un modello senza fotocamera, la terza generazione di Ray-Ban Meta e un nuovo sistema di occhiali per la realtà virtuale. L'azienda sta inoltre integrando ulteriormente il suo assistente personale basato sull'intelligenza artificiale, Muse, nell'ecosistema degli occhiali. Questi annunci rientrano nella più ampia strategia del CEO Mark Zuckerberg, volta a rendere i dispositivi wearable basati sull'IA un mezzo principale di interazione tra i consumatori e la tecnologia Meta. Uno dei nuovi prodotti è il Ray-Ban Meta Audio, il primo modello di smart glasses Meta senza fotocamera. Gli occhiali possono registrare l'audio, connettersi all'assistente IA di Meta e offrire un'esperienza audio a orecchio libero, eliminando al contempo la fotocamera che ha destato preoccupazioni in termini di privacy per gli smart glasses. Il design senza fotocamera consente agli utenti di accedere all'IA a controllo vocale senza la possibilità di scattare foto o registrare video attraverso la montatura. Secondo VR.org, il modello dovrebbe essere venduto a 349 dollari e le spedizioni dovrebbero iniziare a ottobre. La terza generazione di Ray-Ban Meta si arricchisce di nuovo hardware
Meta ha anche presentato la terza generazione dei suoi smart glasses Ray-Ban Meta, mantenendo la fotocamera ma aggiornando l'hardware. Il modello include una fotocamera da 12 megapixel e un array di sei microfoni, secondo VR.org. La nuova versione consente agli utenti di scattare foto e registrare video interagendo con l'intelligenza artificiale di Meta tramite comandi vocali. Meta ha ampliato il suo portfolio di smart glasses grazie alla partnership con EssilorLuxottica, la società madre di Ray-Ban.
Nuovi occhiali VR con intelligenza artificiale e funzionalità immersive
Il terzo prodotto svelato al Connect sono i nuovi occhiali per la realtà virtuale di Meta, progettati per offrire un'esperienza wearable più leggera e supportare applicazioni immersive come sport in diretta e videogiochi. Si prevede che gli occhiali VR costeranno circa 1.300 dollari e che saranno disponibili nella primavera del 2027, secondo il New York Times. A differenza dei normali smart glasses di Meta, il dispositivo è pensato per esperienze virtuali e di realtà aumentata più ampie, piuttosto che principalmente per audio a mani libere, fotocamere e assistenza AI. Meta sta utilizzando il prodotto per collegare le sue ambizioni nel campo dell'IA con la sua attività esistente di realtà virtuale, incentrata sulla linea di visori Quest.
Muse si espande negli occhiali Meta
Meta sta anche integrando più a fondo il suo nuovo assistente personale basato sull'IA, Muse, nei suoi occhiali. L'azienda afferma che Muse può interagire con gli utenti tramite comandi vocali e aiutarli a svolgere attività, mentre nuove funzionalità sono in fase di sviluppo per i suoi prodotti wearable. L'assistente IA fa parte dell'impegno di Zuckerberg per portare Meta oltre le applicazioni dei social media e rendere l'IA disponibile in tutto il suo ecosistema hardware. Secondo il New York Times, Muse è già in grado di gestire attività come la navigazione in Internet e l'interazione con i software per conto degli utenti. Meta ha anche annunciato nuove funzionalità, tra cui le videochiamate con l'avatar dell'agente e la possibilità per Muse di avere indirizzi email dedicati per completare determinate attività.
Meta mantiene l'IA al centro della sua strategia per i dispositivi wearable
I nuovi occhiali arrivano mentre Meta continua ad investire massicciamente nell'intelligenza artificiale. L'azienda ha sviluppato i propri modelli di IA, integrando al contempo funzionalità di IA in Facebook, Instagram, WhatsApp e nei suoi prodotti hardware. Meta ha dichiarato che i suoi nuovi smart glasses sono alimentati da Muse Spark, un modello di IA sviluppato dai suoi Meta Superintelligence Labs. L'azienda prevede inoltre di introdurre nelle prossime settimane un modello più potente, attualmente con nome in codice Watermelon. Questa strategia pone gli smart glasses al centro dei piani di Meta per la diffusione dell'IA al di fuori dei tradizionali schermi. Zuckerberg ha descritto gli occhiali come un potenziale strumento per consentire alle persone di accedere all'IA avanzata nella vita di tutti i giorni.
La scelta della fotocamera differenzia la nuova gamma di occhiali Meta
I tre prodotti mostrano anche approcci diversi di Meta in termini di privacy e funzionalità. Il modello Audio elimina completamente la fotocamera, mentre la terza generazione di Ray-Ban Meta la mantiene per la fotografia, i video e le funzionalità di IA. La distinzione emerge in un momento in cui le aziende produttrici di smar glasses si interrogano sulla possibilità di utilizzare fotocamere e microfoni senza che chi si trova nelle vicinanze si accorga di essere ripreso. Meta ha già integrato controlli per la privacy e indicatori di registrazione visibili nei suoi occhiali dotati di fotocamera. La nuova gamma permette a Meta di rivolgersi agli utenti che desiderano l'assistenza dell'IA, offrendo al contempo un prodotto separato per i consumatori che preferiscono non indossare una fotocamera.
Il business dei dispositivi wearable di Meta si espande oltre un singolo prodotto
Gli annunci ampliano il portfolio di dispositivi indossabili di Meta, che comprende occhiali solo audio, occhiali con IA e fotocamera integrata e hardware per la realtà virtuale immersiva. Meta continua inoltre a sviluppare Ray-Ban Display, occhiali con un piccolo display integrato in una lente. L'azienda afferma che il suo obiettivo è rendere l'IA più accessibile attraverso dispositivi che possano essere utilizzati durante tutta la giornata. L'adozione dipenderà da fattori quali il prezzo, la durata della batteria, le preoccupazioni relative alla privacy e l'utilità delle funzionalità di IA.
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