MONDO: da non visibile a consigliato: come far sì che l'IA scelga e suggerisca un certo brand
Attualmente, i suggerimenti di negozi nelle AI chats si presentano come semplici risposte testuali. Tuttavia, l'evoluzione delle interfacce IA trasformerà inevitabilmente queste menzioni in elementi commerciali interattivi. Se oggi l'IA si limita ad indicare all'utente dove acquistare un prodotto, domani fornirà link diretti per ‘aggiungere al carrello’. Si sta già assistendo ad un cambiamento fondamentale nell'architettura della ricerca: Google sta posizionando sempre più spesso le panoramiche basate sull'IA in cima alla pagina dei risultati. Questo blocco IA spinge i risultati organici tradizionali e persino gli annunci a pagamento fuori dalla visuale immediata dell'utente. Quando le persone ottengono una risposta completa all'istante, smettono di scorrere la pagina. Pertanto oggi la sola visibilità non è sufficiente: i brand hanno bisogno di raccomandazioni basate sull'IA per rimanere competitivi. Molti brand rischiano di rimanere ‘invisibili’ perché i loro negozi non sono ottimizzati per il modo in cui i moderni algoritmi pensano e prendono decisioni.
Perché un negozio rischia di essere ‘ignorato’ dall'IA?
L'ottimizzazione generativa per i motori di ricerca, GEO, rispecchia lo sviluppo logico della SEO classica, ma con una posta in gioco molto più alta. Nei settori competitivi, raggiungere la Top 10 dei risultati di ricerca può richiedere anni di impegno costante, e con l'IA la situazione è identica. Il comportamento degli utenti sta cambiando.
Se un negozio non è ottimizzato per questi nuovi algoritmi, l'IA semplicemente lo ignorerà e indirizzerà i clienti direttamente alla concorrenza. Se un'azienda sceglie un approccio attendista, cade nella trappola dei risultati ritardati. Quando il traffico basato sull'IA diventerà dominante tra cinque anni, sarà troppo tardi per iniziare, serviranno altri cinque anni solo per recuperare il terreno perso rispetto ai leader che hanno iniziato oggi. La GEO è un gioco proattivo: si può preparare la tua tecnologia ora o lasciare che i concorrenti si prendano i clienti in seguito. Un ingresso tempestivo nel GEO può offrire un vantaggio strategico simile a quello derivante dall'adozione della SEO nei primi anni di Google. Il settore è ancora relativamente aperto, offrendo ai brand l'opportunità di plasmare il modo in cui i sistemi di intelligenza artificiale scoprono e indicizzano i loro contenuti. Chi per primo adatterà i propri siti web ai requisiti dei bot basati sull'IA ne trarrà vantaggio. Raggiungere un leader nel GEO sarà molto più difficile che nella SEO classica, a causa dell'effetto di autorevolezza cumulativa: più l'IA menziona un brand ora, più si fiderà del brand in futuro. Questa è un'opportunità diretta per conquistare rapidamente quote di mercato dai concorrenti più tradizionali, focalizzati sui canali tradizionali.
Qualità e autenticità dei contenuti
I moderni modelli di intelligenza artificiale sono paradossalmente critici nei confronti dei contenuti che sembrano generati automaticamente. Per un posizionamento geografico efficace, la priorità è il materiale creato da esseri umani, per gli esseri umani. Negli ambienti SEO professionali, si ritiene che se un testo è per oltre il 40% ‘robotico’ nella sua formulazione, diventi dannoso per i motori di ricerca. L'IA ricerca esperienze uniche, uno stile autoriale e una logica ‘umana’. La macchina vuole citare un esperto, non la propria eco. Oggi, un testo di alta qualità non si basa su frasi ‘belle’, ma sulla capacità dell'IA di trovare qualcosa di originale nel contenuto che non sia già presente nei suoi dati di addestramento.
Riutilizzo dei contenuti dei motori di ricerca da parte dell'IA
L'IA estrae anche informazioni dai feed di prodotto forniti dagli aggregatori, poiché questi feed offrono dati puliti, strutturati e aggiornati sui prodotti, come prezzo, disponibilità, specifiche e dettagli del venditore. A differenza delle normali pagine web, che richiedono interpretazione, i feed di prodotto sono già organizzati in un formato che le macchine possono facilmente elaborare, confrontare e classificare.
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