MONDO: Primark inaugura il suo 500° punto vendita, a testimonianza della crescita globale trainata dall'espansione nel retail fisico
Primark ha inaugurato il suo 500° punto vendita, un traguardo che l'amministratore delegato Eoin Tonge ha definito ‘incredibile’, confermando come l'espansione fisica sia il motore principale della crescita internazionale del brand. “Raggiungere quota 500 dimostra la solidità del nostro modello di business incentrato sui negozi fisici. Vediamo significative opportunità per espandere la nostra rete di punti vendita e portare Primark a un numero ancora maggiore di clienti in tutto il mondo”, ha dichiarato Tonge. L'ultima apertura, un negozio di 3.165 metri quadrati a Napoli, costato 8 milioni di euro, porta a 20 il numero di negozi Primark in Italia e a circa 1,8 milioni di metri quadrati la sua presenza globale in 19 Paesi. Il ritmo di espansione retail di Primark non accenna a rallentare, con ulteriori aperture previste questa settimana, tra cui negli Stati Uniti, in Portogallo e in Romania. Le recenti aperture di negozi fanno seguito all'annuncio della separazione di Primark dalla sua società madre, Associated British Foods (ABF), entro la fine del 2027. La decisione arriva dopo un'importante revisione della struttura aziendale, volta a migliorare i rendimenti per gli azionisti, con ABF che ha sottolineato come ciò consentirebbe a Primark di massimizzare il potenziale futuro “nei mercati esistenti e in quelli nuovi”.
I nuovi negozi supportano la crescita dei ricavi
L'impegno di Primark nel retail fisico è evidente, poiché le nuove aperture contribuiscono in larga misura alla crescita delle vendite. I ricavi sono aumentati del 4% a 2,92 miliardi di sterline nel trimestre conclusosi il 20 giugno 2026, sebbene le vendite a parità di perimetro siano diminuite del 2,2%. Cinque punti percentuali di crescita nel periodo sono derivati dai nuovi negozi. Negli Stati Uniti, le vendite sono aumentate del 16% dopo che tre aperture hanno portato il numero totale di punti vendita del retailer a 41. L'espansione continua sia nei mercati consolidati che in quelli emergenti. Primark prevede di avere 28 negozi in Italia nei prossimi anni, grazie a un investimento di 22 milioni di euro in nuove sedi a Cremona, Ancona e Gorizia. Un deposito in fase di sviluppo ad Alessandria dovrebbe entrare in funzione nel 2027. In Romania, dove Primark ha aperto il suo quinto negozio a giugno, il retailer prevede di raddoppiare la sua presenza, arrivando a otto punti vendita. Ha inoltre confermato l'apertura di un negozio di 29.000 piedi quadrati ad Ashford, nel Kent, prevista per la seconda metà del 2027.
Gli investimenti digitali restano legati ai negozi
Sebbene Primark abbia evidenziato i suoi investimenti nei servizi digitali, questi sono focalizzati sul supporto del suo modello incentrato sui negozi fisici. Il suo sito web, il sistema di verifica della disponibilità a magazzino, l'app mobile - introdotta per la prima volta nel Regno Unito ad aprile di quest'anno - e il servizio Click & Collect sono tutti progettati per aiutare i clienti a trovare i prodotti e a tornare nei negozi. Finora, la posizione del retailer sull'introduzione di servizi di consegna online rimane invariata, a testimonianza della consolidata attenzione di Primark al mantenimento di prezzi bassi senza i costi di evasione ordini e resi tipici dell'e-commerce tradizionale. Con la crescente concorrenza del gigante online della moda ultraveloce Shein, Primark ha recentemente rafforzato ulteriormente questo posizionamento, riducendo i prezzi fino al 29% su centinaia di articoli di successo. Da un singolo negozio Penneys a Dublino nel 1969 alla rete di negozi Primark che oggi conta 500 punti vendita, TheIndustry.fashion ha ripercorso le tappe fondamentali del suo successo nel corso degli anni.
Per altre news www.ispira.com
Tags: #ispirablog,
